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Presidente Giancarlo Polisciano

Vice Presidente Tania Iovane

Segretario Francesca Maimone

Tesoriere Emiliano Polisciano

Si occupa soprattutto di prevenzione e sensibilizzazione verso i ragazzi/giovani:

- Educazione stradale con la collaborazione della Polizia di Stato e i Carabinieri;
- Non all'uso di alcol e di droga con la collaborazione di medici e psicologi e testimonianze, tutti professionisti del settore;
- Sensibilizzazione alla cultura della donazione degli organi e tessuti;

Siamo impegnati in prima linea per far cambiare le leggi e le pene per chi uccide una persona al volante di un auto o moto sotto gli effetti di stupefacenti o di alcol, da omicidio colposo a omicidio stradale inasprendo le pene. A tal proposito abbiamo raccolto circa 60.000 firme per sensibilizzare le istituzioni mandandole anche al Capo del Governo.

Per tutte queste cose facciamo degli incontri nelle scuole di tutto il circondario.
Organizziamo incontri ludico/ricreativi soprattutto con i giovani per farli divertire, socializzare e fargli capire che si possono divertire in modo sano, allontanandoli dalle brutte tentazioni alcol e droga.

E'online il nuovo sito della Pro Loco di Maratea. Per ulteriori informazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Maratea è nota come "città delle 44 Chiese" per la quantità dei suoi luoghi di culto: chiese, chiesette, cappelle, sacelli e persino grotte. A questo ptrimonio religioso si lega un interessante patrimonio artistico, di stile ed epoca eterogeneo. Nella Grotta dell’Angelo, aperta sulla parete di roccia del monte San Biagio, e nell’eremo della Madonna della Neve (o degli Ulivi) troviamo affreschi bizantineggianti del IX-X secolo.

La cultura popolare di Maratea affonda nelle radici comuni delle tradizioni del Mezzogiorno d’Italia. Una prima collocazione in questo ambito può essere fornita dal suo dialetto. Il dialetto marateota fa parte dei dialetti della cosiddetta “Area di Lausberg”,cioè quella zona della mappa dialettale italiana in cui i dialetti meridionali intermedi (Campania e Puglia) si scontrano con quelli estremi (Calabria e Sicilia).

Nel regolamento di polizia del Comune di Maratea del 1847 si stabilisce, “tanto per i forestieri, che per i cittadini”, che per “prendere i bagni in tempo estivo sì al Porto, che a Fiumicello”di “munirsi di un calzonetto di tela” da indossare anche in acqua, pena “la detenzione fino a due giorni”. Oltre che nota di colore, è una testimonianza di come, già all’epoca, in estate il mare di Maratea sia frequentato da bagnanti.

Per informazioni sul tesseramento 2015 scrivici attraverso l'apposito modulo.

Ti formiremo tutte le informazioni necessarie

Il territorio di Maratea è abitato sin da epoche antichissime. Nelle grotte presso la spiaggia di Fiumicello è stato scoperto un insediamento del Paleolitico medio (100 mila anni fa). Contemporaneamente alla colonizzazione magnogreca, sulla costa di Maratea gruppi indigeni di stirpe enotria fondano un villaggio sul promontorio di Capo La Timpa, sopra il moderno Porto, e da qui intrattengono rapporti di scambio e commercio con i navigatori del Mediterraneo.

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